Jelsi per un istante crocevia tra Oriente e Occidente

Giovedì 31 gennaio 2013. Nella Festa del Santo educatore dei giovani, S. Giovanni Bosco, suggestiva è stata la consegna dell’opera in paglia e grano raffigurante lo sposo di S. Anna, S. Gioacchino offerta da una famiglia di Jelsi, tramite la Parrocchia “S. Andrea Ap.”, ai Frati Minori Conventuali della Parrocchia “S. Pietro” in Campobasso. A ricevere il dono è stato proprio Padre Gioacchino Blaj, Vicario parrocchiale e incaricato diocesano per il dialogo ecumenico tra le Chiese (Cattolica-Ortodossa-Protestante). Così al termine della Settimana di Preghiera per l’Unità dei cristiani la cittadina di Jelsi è diventata per un momento crocevìa tra Oriente (con il Patrono S. Andrea) e Occidente (con il fratello S. Pietro). Il religioso commosso dall’accoglienza e dallo splendore dell’effige, ha ringraziato donando a sua volta un’icona mariana orientale.

Il quadro raffigura Gioacchino nell’atto di spiegare alla figlia Maria il rotolo della legge divina. Maria è illuminata dalla colomba segno dello Spirito Santo che effonde e permea di luce interiore e prefigura la sua preziosa collaborazione al progetto della salvezza. L’icona in grano, altamente educativa, esprime le dimensioni teologiche della bellezza e dell’amore vissute nella poesia del quotidiano colte dalla sensibilità e dalla venerazione popolare e fissate dall’antica maestrìa nell’arte del grano.

Questo ulteriore dono, con ricche sfumature di paglia e diverse tonalità dei chicchi di grano, dice il credo e la passione della comunità di Jelsi, forte, unita e coesa nella fede e nell’omaggio alla sua Compatrona, S. Anna.

S. Gioacchino e S. Anna, Sposi amati, siano per tutti icone di profonda spiritualità e di speranza soprattutto in quest’epoca dell’incertezza e della precarietà.