
Incontro tra Orsi
contrassegnato da grande consenso.
Successo della
manifestazione a Jelsi
L’incontro a Jelsi di sabato scorso tra
Uomo-Orso jelsese e Orsi di Fonni diretta dal regista Pierluigi Giorgio alla
terza edizione, ha riscontrato ancora una volta curiosità e successo. In
particolare s’Uthu e sos Buttudos sardi (circa trenta maschere sono state la
novità di quest’anno), trascinanti nelle loro agili evoluzioni ed arrampicate su
pali, alberi e veroni, hanno suscitato ilarità, applausi e qualche sparuto
pianto tra adolescenti un po’ intimoriti. A seguire, l’ormai rodata “Ballata
dell’Uomo-Orso” nostrano, cantata con maestria da Peppe Pirro e tutta
interpretata dal gruppo di popolani jelsesi. Entusiasta anche l’Assessore
provinciale Pietro Montanaro che ha portato il saluto del Presidente D’Ascanio,
dell’Assessore alla Cultura Occhionero e del consigliere Varra promettendo
l’appoggio concreto della Provincia di Campobasso ( a cui è stata donata una
maschera in vetro-fusione del Laboratorio “Frammenti di luce” di Concetta Miozzi)
anche per le future manifestazioni “per una rappresentazione che esporta
l’immagine dell’Ente” -queste le parole di Montanaro- “e delle tradizioni
locali, nel modo migliore e con gran successo”. Soddisfazione anche da parte del
Sindaco Mario Ferocino che ha ricordato il successo della “Ballata” in trasferta
a Ortona dei Marsi (AQ) e a Mompantero (TO): ha ringraziando con gratitudine,
insieme al regista, l’Ente provinciale. Il Direttore artistico Pierluigi Giorgio
ha ricevuto in dono dal gruppo jelsese una maschera in vetro ed un bastone in
arrivo dalla Francia con pomello intagliato con volto d’orso regalato
dall’artista del ferro Fernando Izzi e dalla moglie Lucia. E’ intervenuto anche
Gianfranco Milia, capogruppo dei Fonnesi che ha auspicato una visita dell’Orso
di Jelsi. Poi tutti a cena e tra i bar del paese sino a notte fonda. Domenica,
incontro e saluto agli ospiti nella Sala Convegni dell’Annunziata. Gli amici di
Fonni hanno donato prodotti tipici della loro terra e hanno ricevuto anche loro
la maschera in vetro-fusione da parte del gruppo di Jelsi; libri sulla festa di
S. Anna dall’Amministrazione comunale, il calendario dal Comitato della Festa
di luglio, libri della provincia da Montanaro della Provincia e documentari in
dvd da Pierluigi Giorgio. Quindi la partenza e la promessa dello scambio della
visita con rappresentazione jelsese l’anno futuro in Sardegna. Tutto
all’insegna, ancora una volta, di un forte rapporto di fraterna amicizia tra due
comunità distanti ma accomunate dall’amore della tradizione locale.